Cinque giornalisti inglesi alla scoperta dei nostri tesori

Press Trip

060418

Si è concluso nei giorni scorsi il press trip in Sardegna di cinque “influencer”, tra giornalisti e blogger, dal Regno Unito.

Questa full immersion “conoscitiva” della nostra Isola e delle sue bellezze ed eccellenze è stato organizzato dall’Aeroporto di Alghero in collaborazione con l’Aeroporto londinese di Luton ed Easyjet, ma nell’operazione si sono rivelati fondamentali, in linea con le strategie di sistema fortemente volute dalla Società di Gestione, i contributi degli stakeholder.

Federalberghi - Confcommercio, ad esempio, che ha selezionato i partner territoriali più idonei allo scopo, la Fondazione META Alghero che, oltre ad occuparsi della logistica, ha dedicato le sue guide turistiche ai rappresentanti della stampa inglese nelle loro escursioni, ma anche il Parco di Porto Conte, il Consorzio del Porto di Alghero, i Sindaci di Alghero, Sassari, Stintino, Porto Torres, Castelsardo, Bosa, Torralba e Ozieri. 

Una sinergia che, grazie anche alla disponibilità degli operatori economici privati, ha consentito di approntare in tempi brevissimi un’ospitalità perfetta facendo trovare a disposizione di questi ospiti qualificati le migliori strutture e la più alta professionalità.

Il programma di viaggio è stato dedicato principalmente alla scoperta della cultura e del patrimonio naturalistico ed eno-gastronomico del Nord Ovest Sardegna.

Queste le tappe e gli approfondimenti 

- Alghero, Porto Torres, Stintino, Castelsardo, Sassari, Ozieri e Bosa;

- i Parchi, le Cantine, i Laboratori, i Porti, i Nuraghi, le Domus de Janas, il Folklore, i Riti della Settimana Santa.

“Se si mira a potenziare i flussi turistici e a destagionalizzarli occorre investire anche nei fattori divulgativi, non dando per scontato che tutti conoscano la ricchezza dell’offerta che possiamo esprimere nella nostra Isola - ha detto il Direttore della Sogeaal, Mario Peralda - L’obiettivo, debbo dire felicemente raggiunto, di questa iniziativa era quello di far innamorare questi professionisti affinché riportino ai loro lettori, in modo coinvolgente, le esperienze di una Sardegna diversa dagli stereotipi più comuni. E’ un modello che siamo pronti a replicare a favore dei viaggiatori di tutti i mercati obiettivo”.