NUOVE DISPOSIZIONI COVID-19

FACILE E VELOCE. COSA FARE PRIMA DI PARTIRE

030621

INFORMAZIONI AI PASSEGGERI IN ARRIVO IN SARDEGNA

 

Con l'ORDINANZA del Presidente n. 5 del 5 marzo 2021 (prorogata sino al 15 giugno con Ordinanza n. 18) sono state introdotte le disposizioni per chi intende arrivare in Sardegna.
Fino al 15 giugno 2021 tutti coloro che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco tramite il modulo on line e a presentare copia della ricevuta di registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.
All’interno della suddetta registrazione potrà essere inserita anche quella dei minori a carico che viaggiano con il soggetto dichiarante.
La registrazione può avvenire anche tramite la App scaricabile dagli store per i sistemi iOS e Android.

Attraverso la piattaforma i passeggeri che non siano ancora in possesso della certificazione verde di cui agli articoli 2 e 9 del D.L. 52/2021 e dall’articolo 14 del D.L. 65/2021, possono dare atto:
a) dell'avvenuta vaccinazione, secondo quanto previsto dall’articolo 9, comma 3 del D.L. 52/2021, con validità di 9 mesi dalla somministrazione della seconda dose;
b) che sono trascorsi 15 giorni dalla somministrazione della prima dose del vaccino, così come previsto dall’articolo 14, comma 2, del D.L. 65/2021, con validità fino alla somministrazione della seconda dose;
c) dell’avvenuta guarigione dall’infezione SARS-COV-2, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto, così come disposto dall’articolo 9, comma 2 del D.L. 52/2021;
d) di essersi sottoposti all'esame diagnostico molecolare del tampone rinofaringeo per covid-19 e/o all’esame del tampone antigenico, con esito negativo eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, con esclusione dei minori di anni 2.
Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, la mancata osservanza degli obblighi di cui alla predetta ordinanza è sanzionata come per legge.

 

SARDEGNA ZONA BIANCA
Da lunedì 31 maggio 2021 la Sardegna è in "ZONA BIANCA". 

Consulta le FAQ del Governo sulle misure previste nella classificazione a zone. 

Consulta le disposizioni contenute nell'ordinanza del Presidente n.21 del 31 maggio 2021 che integrano le misure previste nelle Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali del 28 maggio 2021.
Leggi anche le FAQ sulle misure specifiche relative alla riapertura.

Per ulteriori informazioni sulle disposizioni regionali inviare una mail alla casella: urp.emergenza@regione.sardegna.it o contattare il numero verde: 800 180 977.

Ordinanza n. 5 del Presidente della Regione Sardegna del 05/03/2021

Ordinanza n. 9 del Presidente della Regione Sardegna del 17/03/2021

Ordinanza n. 18 del Presidente della Regione Sardegna del 28/05/2021

Ordinanza n. 19 del Presidente della Regione Sardegna del 28/05/2021



 INFORMAZIONI AI PASSEGGERI IN PARTENZA DALLA SARDEGNA

Sulla base del decreto-legge 22 aprile 2021, n.52  a chi si trova in zona bianca sono consentiti i seguenti spostamenti:

  • senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca;
  • senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate;
  • verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una “certificazione verde COVID-19” valida, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti nella zona di destinazione.

Le "certificazioni verdi COVID-19", anche dette “green pass”, sono certificazioni che attestano la sussistenza di condizioni personali che consentono gli spostamenti sul territorio nazionale. In particolare, le certificazioni sono rilasciate per attestare una delle seguenti condizioni:
    a)   aver completato la vaccinazione anti-SARS-CoV-2;
    b)  essere guariti da COVID-19, con cessazione dell'isolamento;
    c)  aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

 PER MAGGIORI DETTAGLI
COVID-19 – DOMANDE FREQUENTI SULLE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO-LEGGE 22 APRILE 2021, N.52

 
VIAGGI ALL’ESTERO

La disciplina generale per gli spostamenti da/per l’estero è contenuta nel DPCM 2 marzo 2021.

Il DPCM continua a basarsi su elenchi di Paesi per i quali sono previste differenti misure. L’Ordinanza 2 aprile 2021 ha previsto alcune riclassificazioni sugli elenchi di Paesi di cui allAllegato 20.

Il Ministro della Salute ha firmato un’Ordinanza che prevede l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e dell’area Schengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, con tampone negativo, senza obbligo di quarantena.

Resta l'obbligo di esibire all'arrivo un tampone molecolare o antigenico con esito negativo, effettuato nelle 48 ore che precedono l'arrivo in Italia.
Con la stessa ordinanza sono state prorogate le misure restrittive nei confronti del Brasile fino al 30 luglio 2021.

Con Ordinanza 30 maggio 2021 il Ministro della Salute ha aggiornato le misure transfrontaliere con riferimento agli ingressi da India, Bangladesh e Sri Lanka e ha prorogato fino al 21 giugno 2021 le misure vigenti per gli ingressi dai Paesi in Elenco C, Elenco D e Elenco E.

India, Bangladesh e Sri Lanka
È vietato l’ingresso in Italia per le persone provenienti o che abbiano soggiornato nei quattordici giorni precedenti in India, Bangladesh e Sri Lanka, con eccezione dei cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 29 aprile 2021 e che non presentano sintomi COVID-19, e dei soggetti di cui all’art. 51 comma 7 lettera n) del DPCM 2 marzo 2021.
L’ingresso delle categorie di cui sopra avviene esclusivamente nel rispetto di un protocollo specifico.

Consulta la sezione dedicata all’India, Bangladesh e Sri Lanka.
Per maggiori dettagli visita il sito del MINISTERO DELLA SALUTE