NUOVE DISPOSIZIONI COVID-19

FACILE E VELOCE. COSA FARE PRIMA DI PARTIRE

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INFORMAZIONI AI PASSEGGERI IN ARRIVO IN SARDEGNA

 

Con l'ORDINANZA del Presidente n. 5 del 5 marzo 2021 (prorogata sino al 14 maggio con Ordinanza n. 14) sono state introdotte le disposizioni per chi intende arrivare in Sardegna.
Da lunedì 8 marzo tutti coloro che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco tramite il modulo on line e a presentare copia della ricevuta di registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.
All’interno della suddetta registrazione potrà essere inserita anche quella dei minori a carico che viaggiano con il soggetto dichiarante.
La registrazione può avvenire anche tramite la App scaricabile dagli store per i sistemi iOS e Android.
Sarà inoltre necessario rispettare una delle seguenti condizioni:

  • dichiarare e dimostrare di aver effettuato il vaccino (si intende per avvenuta vaccinazione l’inoculazione di entrambe le dosi);
  • dichiarare e dimostrare di aver effettuato il tampone (molecolare o antigenico) con esito negativo non oltre le 48 ore prima della partenza.

I soggetti che non siano stati vaccinati o che non si siano sottoposti al tampone prima dell’arrivo in Sardegna, dovranno alternativamente:

  1. recarsi presso le aree dedicate nei porti e aeroporti di arrivo, al fine di sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di tampone antigenico negativo, il soggetto può recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico, presso sanitario di propria fiducia, al quinto giorno successivo a quello di sottoposizione al primo tampone. In caso di esito positivo, il soggetto dovrà seguire le ordinarie procedure previste dalla normativa vigente per i casi Covid-19 positivi;
  2. recarsi, entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale, presso una struttura autorizzata (pubblica o privata accreditata) e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con onere per la struttura stessa di darne comunicazione all’Azienda sanitaria territorialmente competente;
  3. porsi obbligatoriamente in isolamento fiduciario, dall’ingresso in Sardegna per i successivi dieci giorni, presso il proprio domicilio, con onere di darne comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero, per i non residenti, all'Azienda sanitaria territorialmente competete per il tramite del numero verde 800311377.

In base all'ORDINANZA n. 9 del 17 marzo 2021 (prorogata sino al 14 maggio con ordinanza n. 15), l’ingresso in Sardegna per recarsi presso le abitazioni diverse da quella principale (c.d. seconde case) da parte di persone “non residenti” è consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e/o di indifferibilità documentata, ovvero per motivi di salute e, comunque, secondo le prescrizioni dell’Ordinanza regionale n. 5/2021.

I passeggeri che, in attuazione dell’articolo 4 dell’Ordinanza n.5/2021, si sono sottoposti al tampone rapido antigenico al quinto giorno successivo a quello di sottoposizione al primo tampone presso le aree dedicate nei porti e aeroporti, o che si sono sottoposti al tampone molecolare entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale, devono dare atto dell’avvenuto adempimento attraverso la piattaforma di cui all’articolo 1 della medesima Ordinanza.

Si ricorda che è compito dei vettori e degli armatori, prima dell'imbarco dei passeggeri acquisire e verificare, oltre alla ricevuta dell’avvenuta registrazione dei passeggeri, la documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti dal DPCM 2 marzo 2021 per gli spostamenti dalle Regioni di provenienza, vietando l'imbarco nel caso in cui la documentazione non sia completa o i passeggeri non siano in possesso dei requisiti.

SARDEGNA ZONA ARANCIONE
Da lunedì 3 maggio 2021 la Sardegna è in "zona arancione". Lo ha previsto l'Ordinanza del Ministro della Salute del 30 aprile 2021.

Consulta le FAQ del Governo sulle misure previste nella classificazione a zone. Non è consentito lo spostamento verso le altre regioni se non per motivi di lavoro, di salute o necessità. Occorre essere sempre in grado di dimostrare che il motivo dello spostamento rientri tra quelli consentiti mediante autodichiarazione.

Per maggiori informazioni
invia una mail alla casella: urp.emergenza@regione.sardegna.it
o contatta il numero verde: 800 180 977
oppure visita il SITO della REGIONE SARDEGNA
oppure leggi le FAQ COVID DELLA REGIONE SARDEGNA
TUTTE LE ORDINANZE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA

 

INFORMAZIONI AI PASSEGGERI IN PARTENZA DALLA SARDEGNA

Sulla base del decreto-legge 22 aprile 2021, n.52 sono consentiti gli spostamenti senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Sarà possibile attestare la legittimità dello spostamento mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali. Si ricorda che la veridicità delle autodichiarazioni potrà essere oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

Lo stesso Decreto prevede la possibilità di spostamento in entrata e in uscita dai territori collocati in zona gialla, rossa o arancione, anche ai soggetti muniti di certificazione verde.

Le "certificazioni verdi COVID-19", anche dette “green pass”, sono certificazioni che attestano la sussistenza di condizioni personali che consentono gli spostamenti sul territorio nazionale. In particolare, le certificazioni sono rilasciate per attestare una delle seguenti condizioni:
    a)   aver completato la vaccinazione anti-SARS-CoV-2;
    b)  essere guariti da COVID-19, con cessazione dell'isolamento;
    c)  aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

PER MAGGIORI DETTAGLI
COVID-19 – DOMANDE FREQUENTI SULLE MISURE ADOTTATE DAL GOVERNO
MINISTERO DELLA SALUTE
DECRETO-LEGGE 22 APRILE 2021, N.52

 
VIAGGI ALL’ESTERO
Con Ordinanza 29 Aprile 2021 il Ministro della Salute ha aggiornato le misure transfrontaliere con riferimento agli ingressi da India, Bangladesh e Sri Lanka e ha prorogato fino al 15 maggio 2021 le misure vigenti per gli ingressi dai Paesi in Elenco C, Elenco D e Elenco E.

 

India, Bangladesh e Sri Lanka
È vietato l’ingresso in Italia per le persone provenienti o che abbiano soggiornato nei quattordici giorni precedenti in India, Bangladesh e Sri Lanka, con eccezione dei cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 29 aprile 2021 e che non presentano sintomi COVID-19, e dei soggetti di cui all’art. 51 comma 7 lettera n) del DPCM 2 marzo 2021.
L’ingresso delle categorie di cui sopra avviene esclusivamente nel rispetto di un protocollo specifico. Consulta la sezione dedicata all’India, Bangladesh e Sri Lanka.
Per maggiori dettagli visita il sito del MINISTERO DELLA SALUTE


Tutti i vettori aerei richiedo che venga compilata l’autodichiarazione sanitaria all’atto del check-in e comunque prima di salire a bordo.